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Prestito Studi

    I prestiti rivolti agli studenti sono somme erogate per promuovere lo studio ed il completamento di un percorso didattico da intraprendere o già intrapreso.

    Si può richiedere un prestito studi per pagare le tasse universitarie per esempio o anche per sostenere le spese di vitto e alloggio in una località diversa e lontana dalla propria residenza oppure per pagare materiale didattico o approfondimenti culturali legati al proprio percorso di studi.

    Questo tipo di finanziamento può reputarsi un piccolo prestito personale perchè varia da poche migliaia di euro fino ad un tetto massimo erogabile di 31000 euro, e viene risarcito a rate fisse concordate dalle parti, in un periodo di tempo che varia dai 24 ai 120 mesi, in base alla somma richiesta e dalle normative vigenti presso l’ente erogante prescelto, che può essere una banca o un ente finanziario riconosciuto dalla Banca d’Italia.

    Esistono diverse società online che possono concedere prestiti in maniera molto veloce, in questi casi tutta la pratica può essere evasa comodamente da casa tramite l’invio della documentazione e dei dati economici richiesti direttamente online.

    Il prestito studi viene erogato sottoforma di assegno circolare, spesso recapitato direttamente a domicilio oppure attraverso un bonifico bancario sul conto corrente del beneficiario del prestito. Il rimborso invece avviene tramite RID, ovvero un prelievo mensile automatico dal conto corrente del debitore, concesso ed autorizzato dal richiedente in sede di firma del contratto.

    I prestiti a studenti non sono mai concessi a cattivi pagatori o protestati. Questo prestito può vedere come soggetti richiedenti due tipologie di persone: lo studente stesso, se è uno studente lavoratore oppure uno studente nonlavoratore che dispone di una persona come garante. Nel caso più comune il soggetto richiedente è  lo studente stesso, se è uno studente lavoratore, che possa dimostrare di possedere una busta paga o un cud annuale (se si è dipendenti è possibile ottenere il prestito di cui si necessita anche attraverso la cessione del quinto) .

    Nel caso in cui, come avviene molte volte,  lo studente non sia un lavoratore, il prestito viene erogato a fronte di un garante. Questa figura, non necessariamente legata per vincolo famigliare allo studente, garantisce il pagamento delle rate stabilite, in accordo tra ente erogatore e debitore, con la propria firma.

    Nel caso in cui lo studente si trovasse in difficoltà con il pagamento di una o più rate, e fino al completamento del saldo, il garante risponderà personalmente di ogni ammanco. Per questo motivo, in caso di presenza del garante, le verifiche di disponibilità finanziaria vengono estese anche a quest’ultimo.

    I requisiti fondamentali sono un reddito dimostrabile ed un carico finanziario non troppo oneroso e che resti tale anche in caso di impegno nei confronti del debitore e dell’ente erogatore.