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Prestito D’Onore Come si Ottiene

    Quando si parla di prestito d’onore subito la curiosità ci spinge a cercare di capire cos’è, come funziona ma soprattutto qual’è la corretta procedura per riuscire ad ottenerne uno.

    Tale forma di credito può essere utilizzata esclusivamente per due motivi ossia per aprire una nuova attività d’impresa o per ampliarne una nuova. Si tratta di finanziamenti finalizzati all’avviamento dello sviluppo dell’economia del nostro Paese. Il prestito d’onore viene solitamente utilizzato per finanziare quindi tre principali tipi di impresa: le Microimprese, l’attività di Franchising ed il Lavoro Autonomo.

    Quando si parla di questo finanziamento e di Microimpresa facciamo capo ad un tipo di prestito agevolato che permette di sostenere le spese di avviamento di una piccola attività, creata da una società di persone dove vi è la produzione o la vendita di beni e servizi. Per poter usufruire di questo prestito è necessario che almeno la metà dei soci titolari della nuova azienda posseggano i seguenti requisiti: la maggiore età, lo stato di non occupazione, la residenza Italiana da almeno sei mesi. Con il denaro richiesto in prestito sarà possibile sostenere tutte le spese per l’acquisto di materiale, attrezzature, impianti e beni immateriali con utilità pluriennale e le spese per la ristrutturazione degli immobili. Nel caso delle Microimprese il prestito d’onore consentirà la seguente agevolazione: il 50% di quanto preso in prestito sarà a fondo perduto ed il restante 50% dovrà essere rimborsato secondo un particolare piano d’ammortamento che prevede dei tassi d’interesse agevolati. Si tratta quindi per metà di un finanziamento a fondo perduto e per l’altra metà di un prestito agevolato.

    Passiamo ora a quello che concerne l’attività di Franchising. Tutti coloro che vogliono usufruire di un prestito d’onore per aprire una nuova attività di Franchising devono necessariamente una persona fisica o una società di persone o di capitali di nuova costituzione. Inoltre almeno la metà dei soci dovrà: possedere 18 anni al momento in cui la domanda viene presentata, presentare il proprio status di non occupazione e possedere la residenza Italiana da almeno sei mesi. Anche per il Franchising la somma ricevuta dai prestiti d’onore potrà esclusivamente essere utilizzata per sostenere le spese di ristrutturazione di un immobile o per l’acquisto di materiali, attrezzature, impianti, macchinari o di beni immateriali con attività pluriennale.

    Il singolo soggetto che invece vuole usufruire di un prestito d’onore per aprire una nuova attività come lavoro autonomo deve necessariamente aver già compiuto i diciotto anni d’età ed essere in possesso dello stato non occupazionale. Dovrà inoltre possedere la residenza nel territorio nazionale da almeno sei mesi. L’importo massimo richiedibile nel caso del lavoratore autonomo è di euro 25.823 e tale somma potrà esclusivamente essere utilizzata per finanziare l’acquisto di materiali, impianti, macchinari, beni immateriali con utilità pluriennale o per sostenere le spese dovute per la ristrutturazione degli immobili. Come per il finanziamento alle microimprese anche in questo caso metà del prestito sarà a fondo perduto e l’altra metà sarà da rimborsare sottoforma di prestito agevolato ossia con tassi di interesse molto inferiori a quelli che attualmente vengono utilizzati sul mercato finanziario.

    Il prestito d’onore nasce con l’idea di aumentare le possibilità dello sviluppo economico nello Stato Italiano. Maggiori finanziamenti vengono stanziati nelle zone dichiarate precarie dal punto di vista imprenditoriale. In rare occasioni è possibile riuscire ad usufruire di un prestito d’onore anche per proseguire i propri studi. In questo caso infatti sarà possibile richiedere tale credito per sostenere le spese universitare o di un particolare master.

    Sia che si tratti dell’apertura di una nuova attività, sia che si tratti di finanziare i propri studi personali, per riuscire ad ottenere un prestito d’onore è sempre necessario creare un piano di spesa. Si tratta di un documento che deve essere obbligatoriamente presentato assieme alla domanda di finanziamento che presenta tutte le spese che si intendono sostenere per attuare il proprio progetto. Maggiori saranno i dettagli, maggiori saranno le possibilità di ottenere il proprio prestito. Per essere sempre informati su tutti i bandi di concorso presenti è opportuno consultare frequentemente gli uffici della Provincia, della Regione e del proprio Comune d’appartenenza.