Prestiti a Protestati

Prestiti a Protestati



Anche per i soggetti che hanno subito un protesto in passato è possibile ottenere un finanziamento, nonostante una certa difficoltà iniziale. Alcune tipologie di presito vengono erogate dagli istituti bancari in base a caratteristiche specifiche atte a garantire l’accesso al finanziamento a protestati e cattivi pagatori.

Tra i soggetti protestati rientrano tutti coloro che non hanno rispettato la scadenza del pagamento della somma di un prestito, inserito per tale ragione nel registro ufficiale delle proteste, gestito dalla Camera di Commercio. Il protestato rimarrà segnalato al suo interno per un periodo fisso di cinque anni prima di poter essere riabilitato.

Una delle modalità possibili consiste nella richiesta di un prestito sotto cessione del quinto dello stipendio oppure della pensione, sotto questo punto di vista infatti la banca avrà a garanzia l’ente di lavoro. Una seconda opzione consiste invece nell’ottenimeto di finanziamenti sotto prestiti cambializzati, sotto garanzie di eventuale pignoramento da parte dell’istituto di credito. In entrambi i casi è possibile richiedere fino a 70.000 euro in corrispondenza di una positiva valutazione.

 

PRESTITO PROTESTATI CESSIONE DEL QUINTO

I lavoratori dipendenti, o i pensionati, con trascorse segnalazioni di protesto, possono servirsi della cessione del quinto per richiedere un nuovo finanziamento a garanzia per l’istituto bancario tramite il proprio TFR. Per i lavoratori autonomi tuttavia non sarà invece possibile richiedere alcun finanziamento, poiché sprovvisti del trattamento di fine rapporto.

Il lavoratore dipendente può usufruire del prestito delega, ossia fare espressa richiesta al proprio datore di lavoro per mezzo di un rimborso sullo stipendio netto in percentuali fino al 50%.

 

PRESTITO PROTESTATI FIDEJUSSIONE



Un’altra forma di richiesta di prestito per i protestati è la garanzia personale fidejussione, ovvero la presenza di una terza persona fisica atta a garantire il rimborso delle rate in caso di inadempienza da parte del debitore.

 

PRESTITO PROTESTATI CAMBIALIZZATO

Il prestito cambializzato, già visto qui: Prestiti Cambializzati a Cattivi Pagatori, consiste nella restituzione delle somme rateizzate sotto forma di cambiali mensili, per un massimo di 120 cambiali, con interessi a quota fissa e costante nel tempo. Anche in questo caso le garanzie richieste dall’istituto bancario saranno la busta paga e il TFR del richiedente o beni immobiliari in caso di pignoramento per mancanza di restituzione del prestito.

 

ALTRE FORME DI PRESTITO PER I PROTESTATI

Non esistono molte forme di prestito richiedibili per i protestati senza il possesso di una busta paga. Alcune banche o istituti finanziari possono vagliare l’ippotesi di una pensione come garanzia, oppure un bene immobiliare superiore alla cifra del prestito accordata.

 

FORME DI PRESTITO PER PROTESTATI ONLINE

Alcuni istituti finanziari online permettono di ottenere dei prestiti anche in caso di precedenti protesti o pignoramenti, con un tasso di interesse più elevato ma costante nel tempo. Tramite questi servizi sarà possibile ottenere un prestito  consolidamento debiti per saldare i finanziamenti in corso in un’unica soluzione e usufruire di un’ulteriore cifra in avanzo. Allo stesso modo i finanziatori online richiedereanno la cessione del quinto dal TFR della busta paga o dalla pensione, tramite rate che non supereranno mai un quinto del proprio stipendio.

I prestiti personali saranno invece proposti sotto contatto diretto tramite assistenza personale del sito online stesso, con la possibilità di richiedere anche prestiti veloci.