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Paracetamolo o Tachipirina 1000 Antinfiammatorio e Antidolorifico, Dosaggio e Controindicazioni

Paracetamolo o Tachipirina 1000

Quando si ha la febbre tutti, o comunque la maggior parte, utilizziamo la Tachipirina o per essere più precisi il Paracetamolo 1000, in quanto si tratta di un ottimo farmaco antipiretico ma non solo, infatti spesso viene anche utilizzato come antidolorifico e/o antinfiammatorio. Ma per cosa si assume nello specifico?

 

Quando si può Usare come Antinfiammatorio e Antidolorifico

Il Paracetamolo è un farmaco, che a differenza di molti altri comuni, ha una composizione completamente priva di salicilati che non solo lo rende adatto anche bambini (ovviamente in dosi consigliate) ma, soprattutto, viene tollerato piuttosto bene dall’organismo umano e in modo particolare a livello gastrico.

Per questo motivo il suo utilizzo non viene consigliato solo per abbassare la febbre, perché si rivela un medicinale molto utile anche come antinfiammatorio antidolorifico nel caso si presentassero fastidiosi causati da:

  • Mal di testa (emicrania)
  • Dolori mestruali
  • Dolori articolari
  • Dolori muscolari
  • Mal di denti.

Sono quindi diversi i benefici della Tachipirina, o meglio del paracetamolo. Non serve solo per abbassare la febbre, i suoi usi possono essere molteplici.

 

Dosaggio

Generalmente il dosaggio giornaliero del Paracetamolo 1000 non dovrebbe superare le due compresse ogni 4 ore circa (oppure supposte), questo ovviamente vale per le persone dai 15 anni in su ma, qualora gli stati dolorosi abbiano una gravità maggiore, il proprio medico potrebbe decidere di aumentare la dose a tre.

Mentre per i bambini dai 6 ai 15 anni viene consigliato, sempre a distanza di 4 ore, di somministrare un dosaggio sensibilmente ridotto il quale non deve superare i 250 oppure 500 milligrammi.

 

Controindicazioni

La Tachipirina, benché come abbiamo visto sia un medicinale molto blando che riesce ad essere tollerato piuttosto bene dal nostro organismo, può avere delle controindicazioni in presenza di alcune patologie come:

  • Ipersensibilità al principio attivo
  • Insufficienza epatica
  • Intolleranza al fruttosio (in quanto è presente il Sorbitolo)

Anche in gravidanza il suo utilizzo viene consigliato solo ed esclusivamente in caso di estrema necessità, questo vuol dire che prima di assumere il Paracetamolo 1000 oppure consultare il proprio medio curante che valutando lo stato di salute darà una prescrizione precisa, la quale dovrà essere rispettata molto scrupolosamente.

Inoltre è anche molto importante sapere che il Paracetamolo non rientra tra i farmaci antinfiammatori, in quanto questa precisa azione la svolgono altri medicinali come ad esempio:

  • Il Moment
  • Il Brufen
  • La Buscofen

Infatti è emerso che nel caso un bambino avessero dei dolori muscolo/scheletrico è sicuramente più efficace il Brufen, anche se comunque gli studi in questo senso sono ancora piuttosto contrastanti.

Inoltre l’assunzione del Paracetamolo non comporta né irritazioni all’apparato gastrico, a patto però che nell’arco della 24 ore non si superino i 2000 milligrammi che potrebbero causare il sanguinamento delle pareti gastriche, né problemi renali, anche se un dosaggio di 300 milligrammi può portare alla patologia Sick, ovvero la calcificazione dei tessuti e la riduzione della massa di questi organi.

Quindi, per tutte queste importanti motivazioni è assolutamente necessario evitare dell’assunzione fai da te del Paracetamolo 1000, sentendo sempre il proprio medico curante e ascoltandone i consigli per quanto concerne i dosaggi, evitando l’insorgere di possibili controindicazioni anche gravi.