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Portale del RisparmioPrestitiMicrocredito tra i Privati, cos’è e come funziona

Microcredito tra i Privati, cos’è e come funziona

    Microcredito

    Cosa significa microcredito? Tale termine viene utilizzato per indicare una sorta di piccolo finanziamento che viene concesso ad un soggetto privato e talvolta anche alle piccole imprese.

     

    Come Funziona

    Questa linea di credito viene utilizzata sin dal passato. Delle piccole quote di denaro erano infatti concesse ai contadini delle popolazioni povere per incentivarne lo sviluppo. Le somme date in prestito erano di modesta entità e servivano ai contadini per acquistare le sementi per coltivarle ed ottenere alla fine della stagione un raccolto. Dalla vendita del raccolto i contadini ricavavano poi il denaro necessario per rimborsare il proprio debito, in questo caso chiamato microcredito, ed il resto rappresentava il proprio guadagno.

    Ancora oggi il microcredito è utilizzato nei Paesi in via di sviluppo, come ad esempio in India. Probabilmente al momento l’India è il maggiore utilizzatore del microcredito e il sistema è costituito in una maniera del tutto particolare. Di questo credito, in India, possono vantarne solo le donne. Questo, non perché si vuole incentivare l’imprenditorialità femminile, ma perché si presume che le donne indiane siano molto più affidabili degli uomini e quindi le società che prestano il denaro si sentono più sicure e sanno che riceveranno indietro i propri soldi maggiorati degli interessi.

     

    Microcredito in Italia

    Tolta questa piccola curiosità estera, torniamo in Italia. Il microcredito in Italia è rappresentato anche dai prestiti tra privati. In tal caso le parti presenti nel contratto di finanziamento sono due e sono entrambe rappresentate da soggetti privati. Due privati cittadini quindi di comune accordo decidono: uno di prestare i propri risparmi e l’altro di richiedere un finanziamento da un comune cittadino privato. Per essere ufficializzato, tale prestito dovrà essere messo su carta e sottoscritto da un notaio. Si tratta anche qui di cifre di modesto importo, solitamente al di sotto dei 1000 euro.

    Il beneficiario potrà scegliere di ricevere l’importo desiderato secondo una di queste modalità: contanti, bonifico bancario o postale, assegno circolare o assegno bancario non trasferibile ad egli intestato. Anche il rimborso potrà avvenire con le stesse modalità dell’erogazione ma si consiglia sempre di optare per una soluzione rintracciabile. Per il rimborso quindi noi sconsigliamo di effettuare i pagamenti in contanti. Qualora un domani dovessero sorgere dei problemi, pagando in contanti, non sarà possibile dimostrare che tutti i pagamenti sono stati effettuati con regolarità.

     

    Microcredito tra Privati

    Perché un soggetto dovrebbe scegliere il microcredito tra privati e non un comune prestito personale presso una banca? Innanzitutto per saltare le pratiche e le trafile burocratiche. In secondo luogo poi, è necessario dire che se un soggetto è protestato o è stato iscritto presso il Crif, la banca dati dei cattivi pagatori, potrebbe vedere la propria richiesta di finanziamento negata. Pertanto, i prestiti tra privati possono essere ottenuti senza alcun problema anche da cattivi pagatori e protestati.

    Inoltre tra i due soggetti privati si crea un rapporto di reciproca fiducia e non sarà necessario presentare delle garanzie obbligatoriamente. Il tutto però dipende sempre da come si accordano le parti.