Investire con cautela, la lezione dei Bitcoin

Investire con cautela, la lezione dei Bitcoin



Nel contesto economico moderno i bitcoin sono senza dubbio l’esempio più lampante delle continue fluttuazioni del mercato. In un’epoca nella quale nessuna moneta, ivi compresa la sterlina dopo il Brexit, sembra essere particolarmente stabile e potente, la creazione di questa moneta virtuale, apparsa per la prima volta nel 2009, ha ulteriormente destabilizzato l’organigramma economico mondiale, caratterizzato da mercati globali sempre in movimento. In un ambito così multiforme come quello economico e delle valute, va chiarito che l’idea moderna di risparmio non è collegata alla mancanza di investimenti.

“Bitcoin statistic coin ANTANA” by Antana (CC BY-SA 2.0)

Quel che è certo però è che gli investimenti sono oggi più che mai sempre più simili a vere e proprie scommesse: davanti alle fluttuazioni così estreme che i mercati stanno mostrato diventa facile immaginarsi gli uomini in giacca e cravatta di Wall Street seduti ad un tavolo verde scommettendo utilizzando asset finanziari o bitcoin al posto delle più tradizionali fiches. Tale ragionamento, sebbene valga in un certo senso per qualsiasi tipo di investimento partendo da zero, è sicuramente più significativo nel caso dei bitcoin e delle altre criptovalute, in quanto stiamo parlando di una valuta senza effettivi punti di riferimento storici, come lo è invece l’euro, che si basa sulla valutazione storica del marco tedesco.



“BlackJack” by Dave Stone (CC BY 2.0)

Tuttavia, seppur la criptovaluta di moda al momento abbia perso recentemente il 15% del proprio valore, questo potrebbe essere un momento importante per investire su di essa. Secondo Brian Kelly, esperto gestore di hedge fund della BK Capital Management, questo è il momento di puntare sui bitcoin in quanto la diminuzione del valore nominale di un bene non si deve per forza tradurre nella sua svalutazione come asset finanziario. Difatti, a seguito del picco negativo, la criptovaluta ha già ripreso quota con un rialzo del 48%. A tal proposito è importante ricordare la valutazione positiva dei bitcoin da parte di JP Morgan, società finanziaria di massima importanza. Secondo i suoi esperti, infatti, le criptovalute continueranno ad attirare gli investimenti, ed è molto difficile che spariscano del tutto.

Come considerazione generale, al momento di investire bisogna sempre conoscere il grado di stabilità dell’investimento, partendo dalle due diverse concezioni di rischio. La prima è quella del rischio specifico, ossia quando il risultato dell’investimento è legato alle sorti di poche componenti finanziarie. La seconda è quella del rischio volatilità, legato alle classiche oscillazioni del mercato in questione. Oltre a considerare questi fattori di rischio, che si intenda investire in bitcoin o in asset più tradizionali e stabili, è necessario proteggersi da truffe o da piattaforme non sicure. Questo perché alla base degli investimenti troviamo la cautela e un’analisi ponderata degli asset sui quali puntare, oltre alla scelta di broker e piattaforme finanziarie specializzate che posseggano le certificazioni necessarie e che offrano i servizi e il supporto necessari. In quest’ottica, quella dei bitcoin può essere una lezione fondamentale per chiunque voglia entrare nel complicato mondo dei mercati economici mondiali.