Come fare del Trading Professionale



Chiunque lavora nel mondo del trading, si chiede come commercino i professionisti. La risposta è molto semplice; infatti, è importante sapere che ci sono delle specifiche competenze necessarie nella gestione del rischio e nel contempo atte ad ottimizzare i profitti degli investimenti. Come trader principiante o intermedio sarà dunque l’abilità la base essenziale per fare buoni scambi che renderanno redditizio il trading. In riferimento a ciò, vediamo dunque nei dettagli come fare del buon trading professionale.

 

I metodi di immissione commerciale

I metodi di immissione commerciale di solito sono applicabili a una vasta gamma di intervalli di tempo, quindi i professionisti li utilizzano nel trading giornaliero, in quello oscillante, nel commercio di posizioni e nel ridimensionamento degli articoli. Affinché il trading funzioni e per capire cosa ci si aspetta, confrontiamo dunque quello di un operatore intermedio con un professionista per capire le differenze importanti. Un professionista di trading esegue una sequenza di attività in base alla propria esperienza e quindi riesce ad avere il controllo degli eventi futuri che completeranno il lavoro. Nel trading tuttavia non si possono controllare gli eventi futuri sul mercato se ci si limita soltanto a dei frame temporali; infatti, le informazioni acquisite negli ultimi minuti diventano meno rilevanti e i risultati futuri sono meno affidabili.

Con maggiori informazioni e di consguenza con un frame più ampio, è possibile effettuare delle previsioni generali accurate e valutare delle determinate azioni su un arco di tempo più lungo. Tuttavia è impossibile prevedere perfettamente i risultati dei modelli a causa del numero di incognite ancora esistenti, quindi un trader professionista si accontenta del 58-60% come segno di prestazioni eccellenti. Con un’adeguata gestione dei rischi e dell’uscita, il trading può comunque essere redditizio fino al 50%. Per fare un esempio: le scommesse sportive sono abbastanza simili al trading di titoli. Un buon record per uno scommettitore sportivo deve attestarsi intorno al 52,4%, perché quel numero o qualcosa di più alto significa che non sta perdendo soldi.



 

I tre elementi per un trading di successo

Navigando sul web ci si imbatte in una quantità infinita di materiale relativo al trading e ciò non agevola di certo coloro che aspirano a diventare degli esperti. Per chi comincia, risulta quindi molto difficile capire quali siano le giuste indicazioni per cominciare a fare del trading in modo tale da ottenere dei buoni profitti. Per ottimizzare questi ultimi, sono dunque necessari tre elementi che riguardano l’abilità. Il primo elemento consiste nell’avere un corretto Money Management, il secondo invece prevede lo sviluppo di una strategia efficiente, mentre il terzo è la sua applicazione con una certa disciplina. Il Money Management è in sostanza l’elemento più rilevante fra tutti. è fondamentale per ottenere dei profitti nel mercato del forex, dove è importante stabilire la quantità di capitale da destinare man mano ad un’operazione e si basa su un calcolo matematico (molto semplice). Una strategia, invece per essere definita efficiente, deve fornire innanzitutto un setup chiaro e facilmente riconoscibile che consenta di entrare nel mercato sapendo con precisione da dove partire e dove si trova lo stop loss.

La strategia che si sviluppa deve comunque essere composta da una serie di parametri oggettivi basati cioè su dati reali anziché su interpretazioni personali. Quindi testarla sul mercato all’inizio con un account demo, offerto dal broker a cui ci si è affiliato è sicuramente un ottimo punto di partenza. Ad esempio, il broker Stofs che con il suddetto conto demo o con quelli con denaro reale (a seconda del grado di preparazione), consente di fare del trading professionale con strumenti all’avanguardia per sviluppare le proprie strategie di trading.

A questo punto ritornando ai tre elementi indispensabili per fare un trading professionale, diciamo che la strategia sviluppata va applicata con diligenza e in un arco temporale medio/lungo (da tre a sei mesi almeno). Quest’ultimo punto spesso risulta l’ostacolo più difficile e forse noioso, ma è davvero importante per evitare spiacevoli inconvenienti e fare del trading alla pari dei professionisti.