Cosa sono ed a cosa servono le strisce led?



Le strisce led rappresentano una soluzione ideale per usufruire di un’illuminazione che risulti al tempo stesso efficiente e discreta. Esse trovano posto in casa grazie ad appositi profili che vengono collocati in corrispondenza di punti oscuri, come per esempio angoli di locali poco valorizzati, ma anche scale interne che non sono illuminate in modo appropriato o corridoi un po’ troppo cupi. Naturalmente, tra i pregi di queste strisce ci sono quelli derivanti dal ricorso alla tecnologia led, che nel corso degli ultimi anni ha conosciuto una notevole espansione, anche in virtù della versatilità che la caratterizza.

Ecco perché le strisce led si presentano come fonti di luce alternative, ideali per chi desidera risparmiare: il merito è dei loro consumi energetici limitati, che garantiscono bollette meno salate rispetto alla media. Tali strisce possono essere integrate in impianti standard e, tra l’altro, non generano calore: ecco perché non ci sono limitazioni né vincoli per ciò che concerne la loro posizione, nel senso che possono essere collocate anche vicino alle pareti o a portata di mano, senza che si corra il rischio di scottarsi entrano in contatto con esse.



Ma che cosa sono di preciso le strisce led? Si tratta di nastri di diodi piuttosto sottili, costituiti da una striscia in alluminio o in rame: i diodi possono essere in multicolor o bianchi e funzionano grazie a chip che gestiscono le lampade led, presenti in numero variabile (in genere si va da un minimo di 30 unità per metro a un massimo di 120). A seconda delle necessità, è possibile tagliare le strisce, che si fanno apprezzare anche per la facilità di installazione che le contraddistingue: dotate di un adesivo collocato nella parte posteriore, possono essere montate tramite una piccola pressione da esercitare dopo che la protezione è stata asportata, sempre seguendo le istruzioni fornite.