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Conto Deposito: l’offerta di Banca Farmafactoring



Un conto deposito non è altro che un investimento a rischio minimo che ci garantisce un certo guadagno annuale, senza dover fare assolutamente altro se non lasciare il capitale fermo sul conto. L’offerta oggi disponibile in Italia è molto ampia, oggi grazie anche al conto deposito di Banca Farmafactoring.

Stiamo parlando di una proposta moderna, al passo con i tempi, strutturata sulle dinamiche finanziarie attuali, che ci permette di investire con la massima tranquillità, perfetta per le famiglie e anche per chi ha a disposizione capitali di dimensioni contenute.

Aprire un conto deposito in Banca Farmafactoring

L’offerta di questo istituto di credito è del tutto in linea con questo tipo di prodotto. Il conto deposito proposto consente di ottenere un buon rendimento su base annuale, senza che al cliente sia richiesto alcun tipo di attività. Basta aprire il conto e versarvi una cifra di una certa entità, con un minimo di 5.000 euro. Nel corso dei mesi si matureranno gli interessi, che verranno poi versati a fine anno. Questo tipo di conto non costa nulla: come per un conto corrente senza imposta di bollo, la banca si occuperà anche di saldare le dovute imposte.



La differenza tra conto corrente e conto deposito è che invece di lasciare i nostri capitali fermi in banca in un conto corrente, possiamo spostarli in un conto deposito, ottenendo un rendimento garantito senza bisogno di fare nulla.

 

Il capitale di un conto deposito

I conti deposito sono dei prodotti finanziari che consentono di ottenere un rendimento fisso sul capitale versato, lo stesso avviene per il conto offerto da Banca Farmafactoring. Come dicevamo non si paga un costo per questo tipo di servizio, si deve però considerare che, per ottenere il rendimento, il denaro presente sul conto deposito non dovrà essere prelevato, pena la perdita del rendimento che si sta maturando.

Per una famiglia l’apertura di un conto deposito di questo genere dovrà essere effettuata con il capitale che si sa di non dover utilizzare. Se ad esempio si stanno accumulando soldi per l’università dei figli, che oggi sono alla scuola materna, tali risparmi si possono versare senza problemi sul conto deposito. Se invece si deve cambiare macchina entro 6 mesi, i soldi per farlo non dovrebbero andare sul conto deposito, in quanto la loro permanenza sul conto potrebbe essere troppo breve.

A maggior ragione se si intende destinare una certa parte dei risparmi come capitale vincolato, bisogna ricordare che dovrà quindi essere lasciata dove si trova per periodi di tempo ragionevolmente lunghi. Sul conto deposito è bene versare il capitale che non ci serve nel breve periodo, i risparmi da far fruttare e maturare anche per numerosi anni.