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Portale del RisparmioNewsCome capire se un e-commerce è affidabile

Come capire se un e-commerce è affidabile

    Quando si acquista on line, soprattutto in questi mesi dove c’è stato un vero e proprio boom, è sempre difficile capire come scegliere il negozio ‘non fisico’ affidabile.

    Perché basta un attimo di distrazione e il gioco è fatto. Basta semplicemente cliccare sul pulsante ‘ordina’ e, se si è incappati in una truffa, è difficilmente recuperare quanto si è spesi.

    Si possono, però, prendere delle precauzioni. Che, ricordiamolo, sono appunto delle precauzioni, non certamente dei consigli che al 100% funzionano. Ma possiamo tranquillamente dire che funzionano oltre il 90%.

    Eccone alcuni.

    Alta varietà di prodotti

    Un e-commerce che ha un’ampissima varietà di prodotti vuol dire che è ben fornito. E se è ben fornito, significa che ha alle spalle una grossa schiera di fornitori che, ovviamente, hanno tutto l’interesse a non essere, neppure indirettamente, compartecipi di un qualcosa di non troppo pulito.

    Se, invece, vende pochi prodotti, il consiglio è quello o di girare al largo o, comunque, di valutare bene anche attraverso altri aspetti che ti invitiamo a leggere di seguito.

    Prezzi non ‘troppo’ bassi

    Alt, lo sappiamo. Non è una regola generale. Così come per i negozi fisici, anche quelli on line possono, in un certo qual modo, vendere sottocosto per diversi motivi. Ad esempio, se si è appena aperti e subito si vuole ampliare la propria clientela.

    Oppure che la roba deve essere smaltita e, piuttosto che gettarla (aumentando le spese perché alcuni prodotti devono seguire un processo di smaltimento ben preciso), preferiscono venderla sotto costo. Significa che se l’hanno pagata 10, la rivendono a 7 con il seguente ragionamento: meglio perdere 3 che perdere 10 più lo smaltimento.

    Accanto a questa legittima tecnica di vendita, però, c’è anche la possibile truffa. Se un telefono che mediamente sta 300€, lo trovi a 100€ fermati un attimo e vedi se c’è qualcosa che non va.

    Recensioni vere e buone

    Le recensioni si possono comprare, vero. Possono essere finte, altrettanto vero. Nessuno lo mette in dubbio questo. Però se trovi centinaia e centinaia di recensioni positive o, all’opposto, negative, vuol dire che in linea di massima rappresentano la verità.

    Ci sono alcuni portali, infatti, come https://www.regalitop.it/, che fanno proprio delle recensioni il vero punto di forza. Del resto, oggi, più che in passato, il passaparola è importantissimo. Una recensione positiva può farti aumentare incredibilmente il fatturato così come una recensione negativa può fartelo crollare.

    Dare uno sguardo alla propria reputazione on line è il minimo sindacale per chi decide di affidarsi al web per incrementare le vendite. Un negozio che è poco attento a questo cose, muore prima di nascere. Brutto da dire ma è la semplice e pura verità.

    Assistenza facilmente reperibile

    Questa è la prima cosa da vedere. Il consiglio è quello, con una scusa, di contattare l’assistenza e vedere se risponde alle mail in breve tempo o se i contatti telefonici sono raggiungibili.

    Non è un caso che gli ecommerce ‘farlocchi’ abbiamo un’assistenza molto discutibile da questo punto di vista proprio per non essere contattati. Ma chi contatta un negozio di commercio elettronico prima dell’acquisto? Difficile. Solo se dovessero esserci problemi o se c’è una richiesta in particolare ben precisa.

    E su uno che li contatta prima dell’acquisto, ce ne sono 10 che, comunque, quando non vendono arrivare il prodotto, tempestano di telefonate e mail il customer care. Peccato che, però, in questi casi è perfettamente inutile nonché tempo sprecato.

    Un ecommerce serio fa dell’assistenza il suo punto di forza, in particolare in tempi come questi dove, ormai, la marginalità sul prezzo è davvero molto ridotta.

    Diverse modalità di pagamento

    A rate, con Paypal, VISA, Mastercard e chi più ne ha più ne metta. Chi è trasparente e non ha niente da nascondere, infatti, propone più metodi di pagamento, anche quelli che sono vantaggiosi all’utente che paga.

    Proprio perché c’è fiducia reciproca e il pagamento avviene nella massima sicurezza. E, inoltre, avere poche modalità di pagamento vuol dire perdere una fetta di mercato che, anche per semplice comodità, ha solo una carta di un solo circuito.

    Se non può pagare in quel negozio va dalla concorrenza. Del resto, oggi, basta un solo ‘click’ per tradire il negoziante di fiducia.