Cioccolato di Modica: dove comprare la cioccolata dell’eccellenza dolciaria siciliana



Il cioccolato di Modica segue processi di realizzazione differenti rispetto alla maggior parte dei cioccolati industriali, per un risultato complessivo grezzo ma al tempo stesso friabile e granuloso. Proprio per questo motivo il cioccolato di Modica presenta un gusto unico nel suo genere, mentre l’origine della sua storia si presenta alquanto difficile da raccontare.

 

Dove Comprarlo Online

Per chi vive lontano dalla Sicilia spesso trovare il cioccolato di Modica in negozio diventa una vera e propria impresa. Non tutti i negozi infatti vendono questo prodotto ma per fortuna, ancora una volta, il mondo del web viene incontro a tutti gli amanti dei dolci Siciliani. Per soddisfare questo bisogno è nato il sito cioccolatodimodica.info che permette a tutti gli amanti di questo particolare cioccolato di acquistarlo direttamente online. Sul sito si potrà quindi comprare il cioccolato di Modica ma non solo, si potranno leggere diversi articoli di approfondimento riguardanti le sue proprietà benefiche, le calorie e lo zucchero in esso contenuti.

 

Come è Nato il Cioccolato di Modica

A causa delle diverse culture che si sono susseguite all’interno della regione Sicilia, il cioccolato di Modica viene attribuito in maggior parte alla lavorazione promossa dalla popolazione spagnola nel XVI secolo. In questo preciso periodo la dominazione della corona spagnola si era dimostrata in grado di influenzare le usanze siciliane, anche dal punto di vista culinario. Tuttavia, alla base della ricetta per la lavorazione del cioccolato di Modica, non si trova una tradizione strettamente spagnola quanto piuttosto americana.

La ricetta originale sembra difatti trovare origine dal popolo degli Aztechi residenti in quello che viene denominato come l’attuale Messico. In fase iniziale il cioccolato di Modica non risultava un alimento diffuso ma relegato solamente alle fasce di rango della popolazione più nobile, sfruttato per la preparazione di banchetti in occasioni e celebrazioni speciali.



 

Ingredienti e Caratteristiche

In gergo dialettale siciliano il cioccolato di Modica assume la denominazione di “ciucculatta muricana”, lavorato direttamente all’interno della città e famoso per i suoi processi di lavorazione antichi, ovvero a “freddo”. Il cioccolato tradizionale si presenta sotto una lavorazione tipicamente industriale, dall’aspetto esteriore liscio e compatto, perfettamente regolare. Il cioccolato di Modica invece si distingue sul mercato per la sua lavorazione grezza, friabile allo stesso tempo ma dall’aspetto maggiormente granuloso. Il cioccolato di Modica assume inoltre una colorazione scura, tendente al nero, caratterizzata da riflessi bruni, inserito all’interno della lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.

Nel 2003 inoltre il cioccolato di Modica è entrato a far parte anche del Consorzio di Tutela del Cioccolato simbolo della città, allo scopo di raggiungere l’indicazione IGP sulla base della ricetta antica del Settecento. Sfruttando la preparazione a freddo il cacao di Modica mantiene inalterate tutte le proprietà come gli antiossidanti e la presenza di flavonoidi, prevenendo lo stress ossidativo dei vasi sanguigni a livello salutare, sotto l’assunzione di quantità corrette.

A livello nutrizionale il cioccolato di Modica presenta 550 Kcal ogni 100 grammi di prodotto, mentre i semi utilizzati nella sua produzione sopraggiungono dall’Africa. Successivamente ad un processo di tostatura e macinazione il cacao di Modica viene riscaldato e amalgamato a spezie e zucchero semolato di canna. Tra le spezie utilizzate in tale processo si trovano la cannella, il peperoncino, la vaniglia, scorze di limone, scorze di arancia.

Successivamente il composto di lavorazione viene lavorato a temperature di circa 40 gradi e inserito all’interno di stampi di latta rettangolari, sbattuti al fine di eliminare tutte le bolle d’aria. Le barrette ottenute in sede di lavorazione finale assumono il caratteristico aspetto grezzo, granuloso e scuro andando ad escludere l’aggiunta di grassi vegetali e coloranti spesso nocivi e controindicati per la salute.