Aziende e Smaltimento rifiuti: cosa dice la legge in merito?

Aziende e Smaltimento rifiuti: cosa dice la legge in merito?



Se hai un’impresa, grande o piccola che sia, dovrai certamente provvedere anche allo smaltimento dei rifiuti riciclabili con etica e rispetto delle norme.

Se non puoi gestire da solo la mole di rifiuti come carta e plastica dovresti affidarti ad aziende che si occupano di ritiro di carta da macero, distruzione di documenti, fornitura di container e presse; il tutto nel rispetto dell’ambiente.

 

Perché smaltire correttamente?

Si tratta di un servizio che consente di non preoccuparsi dell’incombenza del macero, del ritiro e dello smaltimento particolarmente indicato per quelle aziende che lavorano nella Grande Distribuzione organizzata.

I supermercati, ad esempio, producono una grande quantità di rifiuti e per loro è necessario un tipo di raccolta differente rispetto a quello previsto per le utenze domestiche. Non a caso per queste aziende sono previsti cassonetti speciali e servizi di ritiro privati con mezzi di smaltimento normati dalla legge.

 

Gli impegni dell’Italia nei confronti dell’Europa

Questo lo si deve alla normativa europea sempre più stringente in materia di rifiuti perché la questione inizia ad essere più cogente che mai. La gestione dei rifiuti per legge è tutto l’insieme di politiche e procedure che riguardano l’intero processo, dalla produzione allo smaltimento finale.

Tra questi sono compresi la raccolta, il trasporto, il recupero, lo smaltimento ed il riutilizzo dei materiali di scarto. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto sulla salute umana e di quella dell’ambiente.

Una corretta gestione dei rifiuti è stabilita sia dall’Unione Europea che dalle leggi nazionali per cui anche l’Italia si è impegnata in una migliore gestione sostenibile. Ad esempio la Direttiva Europea per la gestione dei rifiuti 2008/98/CE assieme al Regolamento 2014/995/CE stabiliscono il ciclo dei rifiuti attraverso obiettivi prefissati da raggiungere entro il 2020, oramai agli sgoccioli. Questi includono prevenzione, gerarchia dei rifiuti, riutilizzo, sanzioni e green economy.



 

L’affidamento della gestione è riservata ai comuni e agli enti locali

In base a questi principi la legge nazionale ha in parte affidato alle autonomie locali la gestione del ciclo dei rifiuti e ogni comune prevede precise norme da rispettare. Per le aziende è sempre consigliabile avvalersi di ditte specializzate in grado di differenziare, recuperare e smaltire i rifiuti prodotti nel rispetto delle norme locali.

Tra queste è sempre preferibile optare per aziende in grado di prendersi carico di tutta la fase di smaltimento, come GV Macero, che prevede l’installazione di container e presse e che dimostri con opportune certificazioni di essere in grado di riutilizzare i rifiuti raccolti per dare nuova vita ai materiali di scarto.

 

Piccole e medie imprese

Ristoranti, bar e piccole attività non hanno bisogno di questo servizio perché possono gestire autonomamente la loro produzione di rifiuti in maniera responsabile, differenziando plastica vetro e carta da rifiuti non riutilizzabili e dall’organico. Gli uffici, invece, potrebbero prendere in considerazione i servizi di ritiro della carta che predispongono anche il macero, un servizio che ottimizza il recupero della carta producendo meno inquinamento e meno ingombro.

Occorre tenere presente che ogni Comune prevede sanzioni salate per chi smaltisce i rifiuti in maniera scorretta e che questo comportamento, oltre a creare un danno economico all’azienda, compromette la salute collettiva.