Assicurazione Auto



Vediamo insieme perchè l’assicurazione auto è obbligatoria per Legge, quali sono le garanzie non obbligatorie, cosa viene tutelato e come calcolare l’eventuale prezzo della polizza. Di questi tempi, muoversi tra le molteplici offerte di prodotti assicurativi da parte delle varie società di assicurazione può essere un’ennesima fonte di stress: tante offerte, tanta scelta, ma anche tanti dubbi su quale compagnia scegliere!

Se stai pensando di stipulare una nuova polizza, scopri le ultime offerte disponibili ad oggi sul mercato, con particolare attenzione alle società di assicurazioni online e a quelle che operano via telefono. Prima però, esplora questo sito e scopri in quanti modi può esserti d’aiuto fornendoti le informazioni di cui hai bisogno.

 

Assicurazioni Online

Ad oggi sono ancora relativamente poche le società assicuratrici ad operare via internet in Italia: perciò, è alquanto facile individuarle. Nel dubbio, particolarmente se si tratta di una impresa straniera, è sempre bene accertarsi presso l’ISVAP se questa è autorizzata ad operare in Italia. Se avete richiesto un preventivo assicurazione online o tramite un call center, è molto importante esaminare la reale portata delle garanzie che l’impresa offre: eventuali limitazioni della copertura (per i neopatentati, per i minori di 25 anni) potrebbero essere rischiose, qualora non se ne abbia piena consapevolezza. Caratteristica importante delle polizze emesse dalle Compagnie che operano per telefono e che offrono la possibilità di richiedere un preventivo assicurazione auto online è che non prevedono il tacito rinnovo, per cui se intendi cambiare impresa assicuratrice non è necessario prevedere alcuna disdetta. Basterà, alla scadenza del contratto, richiedere il proprio attestato di rischio in modo da mantenere la propria classe bonus/malus con la nuova Compagnia assicurativa.

 

Vetture: assicurazioni auto

Sei proprietario di un’auto? Chi è proprietario di una vettura è tenuto a stipulare una polizza di assicurazioni auto, per assicurarla per gli eventuali danni provocati a terzi durante la circolazione.

Vista la Legge 24 dicembre 1969 è stata resa appunto obbligatoria l’assicurazione sulla Responsabilità Civile per tutti i veicoli (circolanti e non) purché si trovino su spazi pubblici. In particolare interessa: auto, motocicli, autocarri, rimorchi, ciclomotori e natanti. La suddetta assicurazione di Responsabilità Civile risarcisce i danni involontariamente arrecati ad altre persone dalla guida del veicolo con indennizzo. Chi circola senza questa assicurazione, nota con il nome di RC Auto, rischia il sequestro della vettura e una multa ed inoltre, in caso di incidente, si è tenuti a rimborsare in prima persona i danni cagionati.

 

Assicurazioni aggiuntive per auto : furto, casco, incendio e altre polizze non obbligatorie

Parallelamente alla polizza RC Auto prevista per legge, si possono acquistare altre forme di assicurazione, opzionali.

Quelle più richieste sono: Furto, quella per l’Incendio e la Kasko. Per le polizze accessorie non esiste un massimale minimo di legge, per cui, di norma viene deciso in accordo con il contraente. Le società di assicurazione possono inoltre includere, per questo genere di garanzie, delle franchigie, ovvero una parte di danno non coperta dalla polizza.

 

 

Kasko: garanzie auto

La polizza casco, copre i cosiddetti danni propri, cioè del vostro veicolo, a differenza della Rc auto che copre solo i danni arrecati a terzi, ma non risarcisce i danni causati da voi alla vostra auto. Alcuni esempi sono i danni diretti e materiali subiti dal veicolo in conseguenza di uscita di strada, ribaltamento o collisione. E’ possibile comunque ampliare la copertura a qualsiasi danno causato al proprio mezzo inclusi: sommosse, atti vandalici ecc.



Ci sono due modelli di casco: la forma più estesa (kasko completa) copre il danneggiamento o la distruzione del veicolo o di sue parti, per via di collisione con altri mezzi identificati o meno, urto, ribaltamento o uscita di strada indipendentemente dalla responsabilità dell’assicurato. La polizza minore (detta anche minikasko) rimborsa unicamente i danni alla propria auto che dipendono da urto con un altro mezzo identificato, vale dire di cui si possiedono gli estremi.

 

Furto auto: quali coperture assicurative

Questa forma di Assicurazione tutela i danni provocati al veicolo dell’assicurato a seguito di furto (totale o parziale), vale a dire, tutti i danni originati da distruzione, danneggiamento e sottrazione dell’auto o di sue parti (ad es. i malfunzionamenti o le anomalie del veicolo dovuti al tentativo di manomissione). Non vengono mai considerati in tale copertura i danni o la sottrazione delle cose trasportate sull’auto. Il premio, così come il risarcimento, dipendono dal valore di listino dell’auto per cui, ogni anno questi importi avranno un calo per via all’andamento delle quotazioni.

In caso di furto o rapina (parziale o totale), l’assicurato deve spedire alla propria compagnia assicuratrice la denuncia che andrà fatta all’autorità di Polizia. In caso di furto senza ritrovamento del veicolo, l’Assicurato è tenuto ad inviare alla Compagnia l’estratto generale del PRA, la dichiarazione di perdita di proprietà della macchina e infine un documento che certifichi l’archiviazione dell’istruttoria penale.

 

Prezzi per le RC auto

In fase di sottoscrizione di una nuova assicurazione auto, si tenga conto che le tariffe delle polizze RC sono libere, sia rispetto al numero delle possibili classi di merito sia rispetto alle modalità per il passaggio da una classe di merito all’altra, per aggiunte o le diminuzioni di tariffa previsti in questi casi. Nel confrontare le tariffe è bene dunque considerare non solo la tariffa applicata nel momento iniziale del contratto ma pensare anche alla tariffa relativa alle altre classi di merito. In presenza di determinate caratteristiche peculiari dell’assicurato: professione, età, residenza o sesso, la tariffa potrà subire notevoli differenze nel prezzo. Comunque, è bene accertare se le agevolazioni economiche offerte da queste caratteristiche particolari non siano di fatto controbilanciate da clausole che possano implicare risultati sfavorevoli in caso di incidente.

 

Calcolare il Premio per l’assicurazione

Il premio è la quantità di denaro che il Contraente versa alla società assicuratrice in cambio delle garanzie di risarcimento offerte.

Le agenzie di assicurazione non ignorano certo che la probabilità di provocare danni da parte dei singoli assicurati è differenziata.

il valore del premio, quindi, cambia in modo proporzionato all’effettiva probabilità di rischio: proprio sulla base delle indagini relative al comportamento degli assicurati, si creano gruppi (campionamenti) con caratteristiche omogenee in base a fattori determinanti per la probabilità di generare sinistri.

Tra le principali variabili considerate dalle agenzie ci sono: l’alimentazione del veicolo (benzina, diesel o gas), la potenza del veicolo, la classe bonus malus, la residenza dell’assicurato (provincia o comune), la presenza di impianto ABS e AIR – BAG, l’anzianità di guida e il massimale.

Considerando questi fattori si determinano dei coefficienti (gradi) di maggiore o minore pericolosità. Dall’applicazione di questo coefficiente al premio medio si calcolerà la tariffa nelle sue varianti.