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Prestiti per Comprare un Montascale



I prestiti per comprare un montascale sono dei finanziamenti che consentono a chi desidera acquistare un prodotto di questo genere di usufruire della possibilità di pagare a rate l’intera spesa del prodotto che prevede, oltre al macchinario anche tutte le spese relative all’installazione dello stesso.

I costi di un montascale, specialmente di un modello fisso come quelli a pedana o con poltrona, possono essere davvero molto elevati e, nonostante la possibilità di godere degli incentivi statali in alcuni casi comprare questi prodotti in contanti diventa davvero molto difficile.

Non tutti infatti possono permettersi di effettuare un acquisto del genere senza utilizzare un finanziamento. Soprattutto se si opta per un modello personalizzato, magari di quelli che dovranno trasportare il passeggero su una scala curva, i prezzi e la spesa complessiva, installazione inclusa, potrebbe essere davvero molto alta.

Effettuare un acquisto a rate, tramite un prestito personale può quindi in alcuni casi, in realtà quasi sempre, essere la soluzione ideale per coloro che devono comprare un montascale e non hanno la disponibilità economica per effettuare l’acquisto in contanti.



Per quello che riguarda i contributi statali ed i vari incentivi è necessario leggere quanto prescritto dalla Legge 13 del 1989. In sintesi, tale normativa prevede che chi deve sostenere un acquisto di questo genere può usufruire di contributi statali messi a disposizione per tutti quei prodotti, montascale e servoscala inclusi, che riescono ad abbattere o a contenere i problemi che possono derivare da tutte le barriere architettoniche.

Per utilizzare tali contributi non sarà necessario che il richiedente sia invalido al 100%. Sarà infatti sufficiente che il proprio medico di fiducia stili un certificato medico che attesti l’impossibilità del paziente nell’affrontare una semplice rampa di scale.

Ma torniamo a parlare del prestito per comprare un montascale. Per poterlo richiedere sarà necessario che la persona interessata all’acquisto o chi ne fa le veci sia in possesso di un reddito dimostrabile. Per dimostrare il percepimento di un reddito sarà quindi necessario che il cliente o chi ricoprirà il ruolo di garante sia in possesso di una busta paga, del cedolino della pensione o del Modello Unico.

L’accredito di quanto richiesto sarà quindi versato sul conto corrente del richiedente oppure si potrà richiedere che l’importo venga erogato con un assegno circolare. Il debito andrà poi rimborsato secondo le modalità stabilite in fase contrattuale, pagando ogni mese l’importo segnato sul bollettino postale o scegliendo di pagare le rate mensili tramite il Rid, cioè con l’addebito mensile sul proprio conto corrente bancario o postale.