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PENSIONI 2018: LE NUOVE REGOLE E LE NUOVE DATE PER IL PAGAMENTO DEGLI ASSEGNI



Dal 2018, ormai alle porte, si dovranno conoscere tutta una serie di modifiche che entreranno ufficialmente in vigore come legge. Le pensioni subiranno alcune conseguenze importanti a riguardo del nuovo sistema di regolamentazione per il pagamento degli assegni previsto.

Come emerso di recente il saldo del pagamento delle pensioni non avverrà più nel primo giorno del mese bancabile ma sarà slittato al secondo giorno attraverso un unico sistema di pagamento. Tale modifica è stata introdotta all’interno del decreto legge 65/2015, a sua volta contenuta all’interno del decreto Milleproroghe, con l’obiettivo primario di una razionalizzazione delle procedure Inps.

Le novità riguardano le pensioni, assegni, indennità di accompagnamento per gli invalidi civili, le rendite vitalizie erogate sui conti correnti e i conti postali dall’Inail. Per restare sempre aggiornato sugli eventuali sviluppi del caso potrai consultare la pagina relativa alle ultime notizie sulle pensioni dove, tra gli altri, è presente anche l’argomento trattato in questa guida.

 



PENSIONI 2018 MODIFICA DEL GIORNO DI EROGAZIONE: DIFFERENZE TRA BANCHE E POSTE

Le recenti modifiche stabilite all’interno del decreto Milleproroghe ha stabilito lo slittamento del giorno dell’erogazione delle pensioni al secondo bancario giornaliero del mese. Soltanto 24 ore di differenza che però continuano a suscitare numerose polemiche in merito. La confusione che si sta velocemente sviluppando tra i diretti interessati della modifica riguarda soprattutto le differenze di pagamento tra banche e poste, oltre all’ulteriore proroga dei giorni in caso di weekend o festività relativa al secondo giorno del mese deciso.

Le giornate di erogazione si differenziando di fatto a seconda dello sportello dove giunge la pensione, Poste Italiane, istituto di credito per intenderci.

Le poste risultano di fatti, nella maggior parte dei territori italiani, aperte solamente per mezza giornata, mentre d’altro canto le banche risultano chiuse il sabato mattina. Il secondo giorno del mese potrebbe quindi non coincidere con l’erogazione delle pensioni a seconda dei diversi istituti di credito. In presenza della coincidenza del secondo giorno del mese con il weekend l’accredito della pensione non sarà erogato prima della mattinata del lunedì successivo, slittando in questo modo a due giorni di maggioranza rispetto alla data mensile prevista, allo stesso modo delle festività. Oltre a ciò si sommano anche gli inconvenienti delle rateizzazioni in corso che dovranno quindi essere modificate all’interno della propria sede di istituto bancario o postale onde lasciare il conto scoperto per il prelievo della rata.

 

CALENDARIO COMPLETO DELLE MODIFCHE DI EROGAZIONE DELL’ASSEGNO

  • Gennaio: mercoledì 3 sia per le Poste italiane che per le banche
  • Febbraio: sabato 3 per le Poste, lunedì 5 per le banche
  • Marzo: venerdì 2 per le Poste e per le banche
  • Aprile: martedì 3 per Poste e per le banche
  • Maggio: giovedì 3 (il 1° maggio è festivo) per Poste e per le banche
  • Giugno: lunedì 4 (il 2 giugno è festivo) per le Poste e per le banche
  • Luglio: martedì 3 per Poste e per le banche
  • Agosto: giovedì 2 per Poste e per le banche
  • Settembre: lunedì 3 per Poste, martedì 4 per le banche
  • Ottobre: lunedì 1 per Poste e per le banche
  • Novembre: sabato 3 (il 1° novembre è festivo) per le Poste, lunedì 5 per le banche
  • Dicembre: lunedì 3 per le Poste e per le banche