Abbiamo già una volta parlato di prestiti a fondo perduto, della loro disponibilità e di come richiederne uno. Oggi parliamo invece di quei finanziamenti rivolti alle piccole e medie imprese. Sentiamo spesso parlare di finanziamenti alle imprese dopo che l’Unione Europea ha stanziato dei contributi all’Italia per aumentarne lo sviluppo economico fino al 2013.
Ma di cosa si tratta esattamente? In quale maniera vengono rilasciati? Da chi? Sono queste le domande che si fa chi è interessato a questo tipo di prestito. Il denaro viene rilasciato da istituti di credito convenzionati con gli enti locali. La Regione e la Provincia infatti, per aumentare lo sviluppo economico della propria zona, aiutano gli imprenditori, nuovi o già affermati, nella costruzione di nuove aziende o nell’ampliamento di piccole ditte. Le imprese meno presenti sul territorio sono solitamente le più agevolate.

E’ possibile anche utilizzare questi fondi per modernizzare la propria azienda. Un esempio può essere quello di acquistare nuovi macchinari per la produzione o l’installazione di pannelli solari. Ogni progetto di impresa deve essere accompagnato da una lista dettagliata di tutte le spese che si dovranno sostenere.
Questi progetti saranno poi valutati da un’apposita commissione che deciderà se approvarli o meno. Quelli approvati saranno successivamente finanziati dalle banche convenzionate con gli Enti locali. Solitamente parte del finanziamento non dovrà essere rimborsato, e qui parliamo ancora dei prestiti a fondo perduto. La parte restante invece sarà restituita tramite un tasso molto agevolato, talvolta infatti gli interessi da rimborsare sono minori della metà di quelli che si rimborserebbero ad una normale banca.
Per vedere la propria richiesta accettata è consigliabile non chiedere una somma maggiore di 30 mila euro. Per convincere la commissione che valuterà il vostro progetto presentate qualcosa di convincente, magari con l’aiuto di un commercialista o di gente esperta del settore.




